mercoledì, 28 maggio 2008 - 10:15

Leggiamo qui i testi degli SMS, gli autori e l'eventuale motivazione

Primo classificato nella 1a categoria da 11 a 17 anni

Quando vedo persone estranee che osservano il mio fratellino che vede da un solo occhio ed ho mi trovo accanto a lui

Stefano (Palo del Colle - BA)

L'handicap per un tredicenne nella quotidianità di un vivere doloroso di contemplazione e non solo, di partecipazione emotiva che lascia intendere, nella brevità del messaggio, una quantità di problemi sommersi nel silenzio familiare con dignità e affetto.

 

Primo classificato nella 2a categoria da 18 a 35 anni

Il malessere ke vivono i giovani dipende dall'educazione ricevuta priva di valori veri.. se solo i genitori ricominciassero a fare il "proprio mestiere"!

 Valeria

  (Bari)

L'educazione è colta come valore di cui si è perduto il senso per l'inadempienza dei genitori, ma solo dei genitori? Di qui i mali della nostra quotidianità sociale che il messaggio sottolinea e in cui ben si vagheggia una riscoperta valoriale della vita.

 

Primo classificato nella 3a categoria oltre 35 anni

ANORESSIA / Dita dimenticate in gola / strappano vele di solitudine. / Oceani urlano. /

Ileana (Bari)

Un'anoressia probabilmente vissuta in modo riflesso, e stronca in gola il gusto di vita. Un gridi estremo per irdare senso alle tante vite senza senso, uno slancio di affetto per le giovani generazioni, un afflato umano di solidarietà intergenerazionali.

 

 

Premio speciale assegnato dal Governatore del Distretto Lions 108/AB “Apulia”

 

Cerco ovunque unSenso/che mi aiuti a rendere/profumati i colori/che tinga di arcobaleno/la musica e gli odori/Un senso/che dia parole e musica/al silenzio

Maria Antonietta (Gravina in Puglia - BA)

 

 Tutti gli altri SMS sono pubblicati sul sito www.minab.it

lunedì, 26 maggio 2008 - 21:10

Si è svolta Domenica 25 maggio 2008 la premiazione del 1° Concorso "Letterario" sotto forma di SMS "MESSAGE IN A BOTTLE".

Grande partecipazione da diverse parti d'Italia, la prima edizione ha colpito un po' tutti per la voglia di esprimersi in questo modo innovativo che è alla portata anche dei più piccoli.

Un modo per lanciare un messaggio di solidarietà e comprensione, il desiderio di esserci e partecipare.

Ecco i vincitori delle tre categorie:

Stefano AUCIELLO

Palo del Colle BA

Scuola Media Guaccero sostenitore

VINCITORE CATEGORIA 11 – 17 ANNI

L'handicap per un tredicenne nella quotidianità di un vivere doloroso di contemplazione e non solo, di partecipazione emotiva che lascia intendere, nella brevità del messaggio, una quantità di problemi sommersi nel silenzio familiare con dignità e affetto.

Stefano AUCIELLO - vincitore 2008 - cat. 1

Valeria LAPIA

Bari

VINCITORE CATEGORIA 18 – 35 ANNI

L'educazione è colta come valore di cui si è perduto il senso per l'inadempienza dei genitori, ma solo dei genitori? Di qui i mali della nostra quotidianità sociale che il messaggio sottolinea e in cui ben si vagheggia una riscoperta valoriale della vita.

Valeria LAPIA - Vincitore 2008 - Categoria 2

Ileana INGLESE

Bari

VINCITORE CATEGORIA OLTRE 35 ANNI

Un'anoressia probabilmente vissuta in modo riflesso, e stronca in gola il gusto di vita. Un grido estremo per ridare senso alle tante vite senza senso, uno slancio di affetto per le giovani generazioni, un afflato umano di solidarietà intergenerazionali.

Ileana INGLESE - Vincitore 2008 - Categoria 3

.... ed ancora altri premi:

VINCITORE DEL PREMIO SPECIALE DEL GOVERNATORE

DEL DISTRETTO LIONS 108/AB

Maria Antonietta BOCHICCHIO

Gravina in Puglia BA

 

Monica FILOGRANO

Palo del Colle BA

MENZIONE SPECIALE PER L’IMPORTANZA SOCIALE DEI CONTENUTI DEL MESSAGGIO

 

Giovanni NOBILI

San Giorgio a Cremano NA

MENZIONE SPECIALE PER LA FORMA STILISTICA-LETTERARIA DEL MESSAGGIO

 

Roberto TRICERRI

Alessandria

MENZIONE SPECIALE PER L’EFFICACIA COMUNICATIVA


 

 

SEGNALATI DALLA GIURIA:

 

Antonella TOMMASICCHIO

Palo del Colle BA

 

Silvia GENTILE

Palo del Colle BA

 

Sabrina SANTORO

Palo del Colle BA

 

Miriam MANCO

Palo del Colle BA

 

Carmen GIOVANNIELLO

Palo del Colle BA

 

Ilaria SALANDRA

Palo del Colle BA

 

Stefano AUCIELLO

Palo del Colle BA

 

Alessandro BARISONE

Acqui Terme AL

 

Ilaria ALBANESE

Torino

 

Alessia DE LEONARDIS

COSENZA

 

Valeria LAPIA

Bari

 

Elisa BARINDELLI

Bareggio MI

 

Aldo LI VOLSI

Catanzaro

 

Dario MARCHI

Bientina PI

 

Aurora MAROLLA

L'Aquila

 

Fabiola BALLINI

Verona

 

Marcella MARIANI

Sant'Anastasia NA

 

Camilla POZZONI

Toritto BA

 

Giuseppe SCHIAVULLI

Bari

 

 

Ileana INGLESE

Bari

 

Maria Antonietta BOCHICCHIO

Gravina in Puglia BA

 

Filomena DADDIECO

Toritto BA

Una foto del Governatore Elio LOIODICE, del Presidente Emilio RANIERI e del Vice Governatore Nicola TRICARICO:

Il Governatore LIONS LOIODICE, il Presidente RANIERI ed il ViceGovernatore TRICARICO

 

 

 

mercoledì, 09 aprile 2008 - 14:13

sms-invio

Abbiamo tempo sino al 30 aprile

per mandare i nostri SMS con tema "Il Disagio" al

366 3402150

...e ricordati di inserire alla fine   *XXau#   dove XX è la tua età.

Il tuo SMS ti costa quanto un normale SMS

sarà pubblicato con gli altri

ed il ricavato della pubblicazione

sarà devoluto alla Fondazione che si occupa

di addestrare i Cani Guida per Ciechi.

Altre info al sito www.minab.it

logolions

giovedì, 03 aprile 2008 - 14:25

"Message in a bottle" edizione 2008 ha come tema: IL DISAGIO.

Vediamo che significa la parola "disagio".

disagio

Il termine italiano disagio è un composto del prefisso dis-, che ha valore negativo (come in molte altre parole del tipo di disamore, disgrazia, disgusto, disoccupato, disordine) e del sostantivo agio cioè comodità, entrato nella nostra lingua nel Medioevo dal francese.
Proprio secondo la formazione della parola, disagio ha in primo luogo il valore opposto a quello di agio, e quindi significa assenza, mancanza di comodità: se qualcuno è a disagio vuol dire che non è a proprio agio, cioè sta almeno scomodo.

Più spesso, però, il termine si riferisce al complesso degli elementi di scomodità di una situazione, e per questo viene adoperato di preferenza al plurale: anche chi è abituato a sopportare o a soffrire i disagi di una vita non troppo comoda può lamentarsi di un lavoro in una sede disagiata, magari perché costretto a subire di frequente i disagi del pendolarismo.

Come si vede, disagio può indicare non soltanto la scomodità in senso concreto, ma più in generale la sensazione di scomodità che una persona prova.

Questa sensazione può essere determinata da fattori psicologici e soggettivi: ci si può sentire a disagio in un luogo perché non si conosce nessuno, ma anche perché ci sembra di non avere l’abito adatto.

In alcuni casi sono invece gli altri a metterci a disagio, magari con discorsi che non ci sentiamo di condividere, che ci imbarazzano o ci danno addirittura fastidio.

Così, spesso, sono le nuove generazioni, in un mondo che cambia sempre più rapidamente, a sentirsi a disagio di fronte ai comportamenti e alle regole della società degli adulti, che a loro paiono incomprensibili.

Il disagio giovanile è tipico di ogni cambio generazionale, ed è reso ancor più vistoso dai mutamenti epocali che caratterizzano questa fine di millennio.

La privazione degli agi, da un punto di vista sociale, e in particolare nelle condizioni di benessere di paesi come il nostro, equivale alla povertà; e gli individui e le classi disagiate sono quelle economicamente più deboli e svantaggiate.

Ma il disagio sociale, anche se spesso strettamente legato alle condizioni materiali, può nella realtà presentarsi sotto molti aspetti e avere radici complesse.

Ciascuno di noi è chiamato a portare il proprio contributo per cercare di ridurlo, se non di eliminarlo.

In questo senso l’esempio del volontariato è illuminante: non si tratta di fare occasionalmente la carità a un povero, ma di proporsi un impegno di vita che ci coinvolga in prima persona, all’insegna di quell’umana solidarietà che prescinde dalle differenze di classe, di razza, e di cultura.

Ciò vuol dire attivarsi per improntare la vita di tutti i giorni non solo al rispetto, ma all’amore verso il prossimo, nella convinzione che occorre fare agli altri ciò che si vorrebbe fosse fatto a noi, soprattutto quando siamo in una condizione di disagio.

Message in a bottle

martedì, 01 aprile 2008 - 22:32

message-in-a-bottle

Message in a bottle

I sent a SMS to the world, I sent a SMS....

E passaparola ;)

domenica, 30 marzo 2008 - 17:38

... scatta l'operazione SMS.

Al costo di un normale messaggino

una frase, un concetto sul tema del DISAGIO;

massimo 160 caratteri

con alla fine i caratteri che identificano l'età del partecipante e...

VIA AL CONCORSO

"MESSAGE IN A BOTTLE"

.... passa parola....

(ulteriori info e regolamento al sito www.minab.it)

domenica, 30 marzo 2008 - 17:29

Message in a bottle

Si è tenuta stamane alle ore 10 presso una delle sale dello Sheraton Nicolaus Hotel di Bari la conferenza stampa di presentazione dell' iniziativa. Sono intervenuti a diverso titolo, il prof. Daniele GIANCANE presidente  della giuria, il direttore della Gazzetta dell'Economia dott.Michele CRISTALLO, il Vice-Governatore del Distretto Lions 108 Ab - Apulia dott. Nicola TRICARICO , la coordinatrice dell'evento e delegato di zona Lions Prof.ssa Cettina De FLAMMINEIS, il Presidente del Lions Club di Toritto ing. Emilio RANIERI.

venerdì, 28 marzo 2008 - 22:30
Message in a bottle
venerdì, 28 marzo 2008 - 22:27

logolionsIntervista ad Emilio Ranieri di Luciano Lomangino

Emilio Ranieri è uno entusiasta.

Il suo studio, accogliente e arredato con gusto, al numero 31 di Via Marcello Bonacchi non è solo il posto dove svolge la sua professione di ingegnere ma anche, sovente, il quartier generale di molte iniziative. “Io sono convinto del ruolo sociale del libero professionista - mi dice - il libero professionista ha strumenti maggiori e più efficaci rispetto ad un normale cittadino e ha il dovere di metterli a disposizione della collettività. Senza questo contributo la mia attività sarebbe monca.

Emilio Ranieri ha 44 anni ed è socio fondatore del Lions Club di Toritto e da poco meno di un anno ne è anche il presidente. “In questo anno abbiamo tentato di aprire le iniziative svolte dai Lions ad un numero sempre crescente di persone. Trovo fosse limitativo e fin troppo facile raccogliere i fondi per le nostre attività solo mediante i contributi dei singoli soci, abbiamo così pensato di organizzare delle manifestazioni nelle quali l'apporto, anche piccolo, di ognuno potesse concorrere alla realizzazione di un provento. Dal punto di vista dei contenuti abbiamo affiancato ai temi tradizionalmente trattati dai Lions anche la cultura e la convivialità, perché penso che i risultati conseguiti da un gruppo, ingegneristicamente, siano direttamente proporzionali a quanto il gruppo sia in grado di star bene insieme.

E i Lions di Toritto devono stare davvero molto bene insieme a giudicare dalle attività svolte in questo anno. Si va dal convegno sul tema del travaglio etico-politico nella Commedia dantesca, alla presentazione di alcuni cortometraggi della compagnia Primaquinta; dalla manifestazione Antichi giochi e sapori, nel corso della quale si sono raccolti parte dei fondi utili per l'allestimento di una sala di animazione alla lettura presso la scuola elementare, al concerto di Natale organizzato in collaborazione con il Conservatorio Piccinni di Bari, fino all'acquisto e alla donazione alla Fratres Toritto di un condizionatore per climatizzare il nuovo punto di raccolta del sangue.

Tra le iniziative in cantiere l'organizzazione di un convegno sull'economia di Toritto e un altro sul rapporto tra Stato e Chiesa; la partecipazione ad un meeting sul libro parlato per non vedenti; una manifestazione nel corso della quale si doneranno tre bilance pesa bambini destinate alle attività dei Lions contro la malnutrizione in Benin, donazione che si affianca a quella degli occhiali usati per i Paesi in via di sviluppo. Senza contare le attività del Leo Club Toritto, il club giovanile dei Lions, tra le quali il concorso fotografico per gli studenti della scuola media e il concorso Un poster per la pace.

L'ultima sfida del Lions Club di Toritto, in ordine di tempo, si chiama Message in a bottle e sarà presentata domenica 30 marzo alle 10 in una conferenza stampa presso l'Hotel Sheraton Nicolaus di Bari. Si tratta di un concorso letterario sul tema del disagio, ideato e coordinato da Emilio Ranieri, che ha una importante caratteristica: i partecipanti avranno a disposizione per i loro componimenti non più dei 160 caratteri di un sms. Il comitato promotore è composto dai presidenti dei Lions Club di Bari - Isabella D'Aragona, Bitonto - Palo del Colle, Santeramo, Toritto e da quello del Leo Club Toritto.


Emilio, a chi è venuta in mente l'idea di un concorso letterario per sms?

A mio fratello Benedetto. Mi è subito piaciuta e ho pensato che potesse essere attuata.

Non credi che gli sms siano usati fin troppo e che costringano già normalmente a continui esercizi di sintesi? Era proprio necessario porre ai componimenti il limite perentorio dei 160 caratteri di un messaggio telefonico?

Un'obiezione simile alla tua mi è stata rivolta dal Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale del Ministero della Pubblica Istruzione che sostiene l'iniziativa. Io credo che l'obiettivo del concorso non sia tanto quello di premiare la capacità di sintesi, quanto quello di evidenziare la potenzialità di uno degli strumenti di comunicazione più diffusi che può avere persino contenuti letterari. Provocatoriamente, ma fino ad un certo punto, nei manifesti di Message in a bottle abbiamo inserito un sms scritto da un certo Dante che avrebbe potuto partecipare al concorso parlando di disagio alla sua maniera, utilizzando i primi tre versi della Divina Commedia.

In che modo il concorso dovrebbe dare risalto alle piccole comunità?

Questa iniziativa può contribuire a sfatare il luogo comune che le piccole realtà del sud, come quelle dalle quali essa parte, siano povere di spunti culturali. Il nostro è un concorso nazionale che punta ad una partecipazione il più ampia possibile che accresca la visibilità positiva delle nostre città.

Perché avete scelto il tema del disagio?

Il tema del disagio è senz'altro quello più vicino all'attività dei Lions. Sin dalla loro origine, nel 1917 negli Stati Uniti, i Lions si sono occupati di porre rimedio agli scompensi sociali per il bene comune. Il concorso non ha certo la pretesa di essere un'indagine scientifica ma trovo che la conoscenza del disagio che ci circonda, argomento che ho ragione di pensare sarà il più frequente negli sms che ci perverranno, sia indispensabile per la nostra attività che non deve mai perdere di vista i bisogni delle persone che ci sono più prossime. Abbiamo scelto l'immagine del messaggio nella bottiglia proprio perché essa rappresenta una richiesta di aiuto anonima e per questo più intima e libera, allo stesso modo del naufrago che sceglie di comunicare con questo mezzo, gli autori del concorso saranno anonimi e liberi di interpretare il disagio nella maniera che ritengono più opportuna.
In ogni caso, il tema del disagio è solo quello da cui abbiamo voluto iniziare. Se Message in a bottle avrà fortuna, avremo un tema diverso ad ogni edizione, anzi abbiamo già lanciato, nel sito ufficiale del concorso, una campagna per raccogliere le idee su altri argomenti da affrontare a cui chiediamo anche di abbinare un colore.

Come pensi che questa iniziativa possa procurare fondi per le attività dei Lions?

I fondi arriveranno dagli sponsor e dalla vendita del libro che raccoglierà tutti gli sms pervenuti. Purtroppo non è stato possibile abbinare all'invio degli sms, un'offerta automatica, le compagnie telefoniche hanno costi molto elevati per la fornitura di questo servizio.

Come verranno utilizzati i fondi raccolti?

I fondi raccolti verranno destinati al Centro di addestramento nazionale del servizio cani guida dei Lions. L'investimento, attualmente di circa 12 mila euro per ogni cane, nell'addestramento di cani guida per non vedenti è una delle iniziative tipiche dei Lions anche detti Cavalieri della vista, per l'attenzione da sempre riservata alle necessità dei non vedenti.

Chi può partecipare a Message in a bottle? Come ci si iscrive?

Il concorso è aperto a tutti coloro che abbiano almeno 11 anni di età. Per partecipare non bisogna iscriversi, è sufficiente inviare un sms al 366.340.21.50 nel periodo tra il 1° e il 30 aprile 2008, l'invio del messaggio è anonimo ed ha il solo costo previsto per questo servizio dalla propria compagnia telefonica. Ogni partecipante potrà inviare più sms purché ogni componimento sia lungo non più di 160 caratteri. Sarà possibile usare abbreviazioni ed eliminare gli spazi sempre che il contenuto resti comprensibile. Il messaggio dovrà chiudersi con una formula ben precisa, indispensabile perché il software del terminale riconosca e archivi i messaggi. Questa formula comprende il segno * , l'età del partecipante, le lettere au, che autorizzano il comitato promotore ad usare il numero di telefono solo ed esclusivamente per ragioni legate al concorso, e il segno #. Cosicché un partecipante di 35 anni dovrà chiudere così il proprio sms: *35au#.

Chi giudicherà i componimenti inviati e con quali criteri?

La giuria sarà presieduta dal Professore Daniele Giancane, docente di Storia della letteratura per l'infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari e presidente de L'Aquilone - Associazione internazionale di promozione sociale per la lettura e la letteratura giovanile. I componenti saranno Ruggero Cristallo, direttore di Gazzetta economia, inserto economico della Gazzetta del Mezzogiorno; il Professore Michele Ruggero, dirigente scolastico dell'ITC Tommaso Fiore di Modugno; Roberto De Petro, direttore di Telepuglia, caporedattore e conduttore di Agri7 su Telenorba e Terenzio Fusco, Officer distrettuale Lions. Presidente Onorario della giuria sarà Elio Lojodice, Governatore distrettuale Lions. I criteri attraverso cui la giuria valuterà i componimenti sono: l'importanza sociale dei contenuti, la forma letteraria e l'efficacia comunicativa. Le categorie previste sono tre: dagli 11 ai 17 anni, dai 18 ai 35, oltre i 35 anni. Per ognuna di loro verrà decretato un vincitore.

Immagino ci sarà una cerimonia di premiazione

Esatto. Si terrà domenica 25 maggio in Piazza Vittorio Emanuele a Toritto.

Ho letto sul sito ufficiale del concorso che l'iniziativa ha già molti sostenitori

Sì, molti Lions Club; Istituzioni, tra cui l'Ufficio scolastico regionale del Ministero della Pubblica Istruzione; organi di stampa e comunicazione come La Gazzetta del Mezzogiorno e Telenorba.

Vogliamo ricordare i riferimenti di Message in a bottle?

Sì, gli sms possono essere inviati dal 1° al 30 aprile al 366.340.21.50, tutte le informazioni sul concorso si trovano sul sito www.minab.it o possono essere richieste all'indirizzo concorso@minab.it.

Grazie Emilio

Grazie a te.